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A ricordare e a riveder le stelle

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Anna Nocera, Emanuele Notarbartolo, Peppino Impastato, Rita Atria, Nino Agostino e Ida Castelluccio, Ninni Cassarà, Rosario Livatino, Hiso Telaray...

Nella manifestazione nazionale anticipata alla giornata di sabato 20 marzo, all’interno dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, sono risuonati i nomi delle 1054 vittime innocenti della criminalità organizzata. “Leggere i nomi delle vittime, scandirli con cura, è un modo per far rivivere quegli uomini e quelle donne, bambini e bambine, per non far morire le idee testimoniate, l’esempio di chi ha combattuto le mafie a viso aperto e non ha ceduto alle minacce e ai ricatti che gli imponevano di derogare dal proprio dovere professionale e civile,...

... ma anche le vite di chi, suo malgrado, si è ritrovato nella traiettoria di una pallottola o vittima di potenti esplosivi diretti ad altri. Storie pulsanti di vita, di passioni, di sacrifici, di amore per il bene comune e di affermazione di diritti e di libertà negate.”

E’ questo il significato della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie voluta da Libera, che si tiene il primo giorno di primavera e che è arrivata alla XXVI edizione.

Due anni fa, nel 2019, le piazze di Padova hanno ospitato una folla colorata e vivace di persone radunate per l’edizione n. 24: tra di esse c’erano anche alcuni studenti del Girardi.
E del Leonardo da Vinci, inviate dal dirigente Luca D’Alpaos.
Che quella sera avrebbe chiuso gli occhi per sempre.
L’inizio della primavera di questo Ventiventuno è dedicato a tutti loro.

La nostra scuola partecipa alle iniziative legate alla Giornata della Memoria e dell'Impegno proponendo agli studenti, venerdì 26 marzo, uno spettacolo teatrale dal titolo ’Ndrangheta.

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