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Sorveglianza sanitaria per i lavoratori considerati fragili

Circolare N°: 
2
Data di emissione: 
08/09/2020

Al personale docente e ATA

 

Oggetto: Sorveglianza sanitaria per i lavoratori considerati fragili

 

Sulla base della Circolare del Ministero della Salute n. 13 del 4/09/2020, di cui si riportano i passaggi più significativi, si comunicano le precisazioni relative alla sorveglianza sanitaria eccezionale dei c.d. “lavoratori fragili”.

 

“Il concetto di fragilità va dunque individuato in quelle condizioni dello stato di salute del lavoratore rispetto alle patologie preesistenti che potrebbero determinare, in caso di infezione, un esito più grave o infausto e può evolversi sulla base di nuove conoscenze scientifiche sia di tipo epidemiologico sia di tipo clinico.”

 

L’elemento principale non è più l’età (over 55), come indicato nel “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 24 Aprile 2020, ma la presenza di patologie con scarso compenso clinico (malattie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche) oppure di natura oncologica.

 

“Ai lavoratori deve essere assicurata la possibilità di richiedere al datore di lavoro l'attivazione di adeguate misure di sorveglianza sanitaria in ragione dell'esposizione al rischio da SARS-CoV-2. Le eventuali richieste di visita dovranno essere corredate della documentazione medicarelativa alla patologia diagnosticata a supporto della valutazione del medico competente. [...] Su richiesta del lavoratore il datore di lavoro potrà inviare il lavoratore alla visita.”

 

Il personale docente e ATA che ritiene di trovarsi in tale situazione è invitato a presentare al Dirigente la richiesta di essere sottoposto alla visita di accertamento compilando il modulo allegato e inviandolo all’indirizzo pdtd04000d@istruzione.it entro il 30/09/2020. La documentazione richiesta dovrà essere consegnata al medico incaricato dell’accertamento.

 

“Ai fini della valutazione della condizione di fragilità, il datore di lavoro dovrà fornire al medico incaricato di emettere il giudizio una dettagliata descrizione della mansione svolta dal lavorataore e della postazione-ambiente di lavoro dove presta l'attività, nonchè le informazioni relative all'integrazione del documento di valutazione del rischio, in particolare con riferimento alle misure di prevenzione e protezione adottate per mitigare il rischio da SARS-CoV-2 in attuazione del protocollo condiviso del 24 aprile 2020.”

 

Poichè al momento l’ITET GIRARDI è privo del Medico Competente, la richiesta verrà inoltrata all’INAIL di riferimento.

 

“All'esito di tale valutazione il medico esprimerà il giudizio di idoneità fornendo, in via prioritaria, indicazioni per l'adozione di soluzioni maggiormente cautelative per la salute del lavoratore per fronteggiare il rischio da SARS-CoV-2 riservando il giudizio di non idoneità temporanea solo ai casi che non consentano soluzioni alternative. Resta ferma la necessità di ripetere perdiodicamente la visita anche alla luce dell'andamento epidemiologico e dell'evoluzione delle conoscenze scientifiche in termini di prevenzione, diagnosi e cura.”

 

Il Dirigente Scolastico

Francesco Merici

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